<![CDATA[Blog]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/ Sat, 04 Feb 2012 18:16:07 +0000 Zend_Feed http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss <![CDATA[Pasta di Gragnano del Pastificio Faella]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/pasta-di-gragnano-del-pastificio-faella/
  • Rigatoni
  • Mezzi Rigatoni
  • Paccheri
  • Pennoni
  • Penne a Candele
  • Bucatini
  • Pasta Mista
  • ]]>
    Mon, 07 Sep 2009 09:26:00 +0000
    <![CDATA[I prodotti Serego Alighieri]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/i-prodotti-serego-alighieri/ Crema di Marroni gr 340
    Si ottiene artigianalmente da castagne sbucciate unite a zucchero e cotte fino a zucchero e cotte fino a raggiungere una consistenza morbida e spalmabile. Come tradizione, la crema viene profumata con delicata vaniglia.

    Confettura Extra di Ciliegie gr 340
    Si ottiene artigianalmente da ciliegie denocciolate unite a zucchero e portate a giusta consistenza. Di gusto delicato, è facilmente spalmabile con bei pezzi di frutta; è particolarmente adatta alla preparazione di dolci e crostate.

    ]]>
    Thu, 06 Aug 2009 09:17:00 +0000
    <![CDATA[Salumificio Sapori di Castelluccio]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/salumificio-sapori-di-castelluccio/ Salsiccia Dolce viene prodotta insaccando in budello naturale l'impasto composto da tagli selezionati di carni provenienti da suini italiani allevati nel territorio del Parco Nazionale del Pollino con l'aggiunta di Peperone di Senise IGP e finocchietto selvatico oltre alla giusta quantità di sale. La stagionatura dura circa 30 giorni. Non sono presenti nè conservanti nè coloranti, a garanzia del rispetto della ricetta tradizionale. La forma tipica è quella di ferro di cavallo, il peso varia dai 150 ai 400 grammi. La Soppressata, invece, è prodotta sempre insaccando in budello naturale l'impasto composto da tagli scelti di carni provenienti da suini allevati nel Parco Nazionale del Pollino, con l'aggiunta di sale e pepe nero in grani. La stagionatura della soppressata è di circa 60 giorni. Non sono presenti conservanti, coloranti o additivi.]]> Fri, 27 Mar 2009 12:37:00 +0000 <![CDATA[Pasqua 2009: Colombe Scarpato]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/pasqua-2009-colombe-scarpato/ Pasqua 2009, abbiamo disponibili le Colombe Pasquali della Pasticceria Scarpato di Villafranca (VE). Potete scegliere tra Colomba Classica Coccinella, Colomba allo Yogurt con Fragola, Colomba Farcita al Cioccolato, Colomba Offella Pasquale e Colomba allo Yogurt e Mirtilli. A breve, nella nostra enoteca online, saranno disponibili altre tipologie di colombe dell'azienda Virginia.]]> Wed, 11 Mar 2009 15:53:00 +0000 <![CDATA[Patè al Tartufo Nero]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/pate-al-tartufo-nero/ Patè di tartufo Nero Ordinario e Patè di Tartufo Nero Pregiato con noci ed entrambi in olio extravergine di oliva. Su richiesta sono disponibili anche tartufi interi, per un preventivo contattaci.]]> Thu, 08 Jan 2009 15:27:00 +0000 <![CDATA[A Morano Calabro Sua Maestà Lo Stoccafisso]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/a-morano-calabro-sua-maesta-lo-stoccafisso/ Locandina Stoccu e Patane alla MuranisaLa "Festa della Bandiera", a Morano Calabro (CS), dal 31 maggio al 2 giugno, si arricchisce, quest'anno, di una inedita iniziativa eno-gastronomica. "Stoccu e patane alla muranisa", cucinati secondo la tradizione di casa Mastrascusa, potranno essere degustati nel giardino di via Vigna della Signora al ritmo di folk and soul e dei versi in vernacolo recitati dal maestro Giuseppe Maradei. L'idea, del creativo Luciano Mastrascusa, che ha coinvolto la famiglia e gli amici per dare vita alla tre giorni cultural culinaria, si propone di ricercare una cucina tipica non soltanto nel nome dei prodotti ma anche nella loro essenza fondamentale. Ricostruendo e illustrando (anche attraverso appositi pannelli) la filiera del merluzzo più pregiato: Gadus morhua. Le cui pezzature, selezionate direttamente dall'importatore, sono mediamente di un chilo e tre quarti. Spugnate per circa tredici giorni, con ventiquattro cambi d'acqua. Lo stocco viene cucinato, secondo la tradizione Mastrascusa, in tegame di rame su fuoco a legna per circa un'ora e quarantacinque minuti con olio extravergine di olive biologico della Tenuta Bonfalà Medici, olive nere secche colte da olivi secolari non concimati nei tenimenti di contrada Mangioppo di Morano. Con aggiunta di pepe rosso dolce e peperoni secchi e alloro degli orti moranesi. Una volta pronto, ciò che sarà possibile "assaporare" con tutti i sensi, a Morano sarà non solo lo "stoccu", lo stoccafisso di origine norvegese (merluzzo artico), molto utilizzato nei paesi di collina e di montagna, per la sua capacità di resistere al tempo una volta essiccato. Nel giardino del centro antico moranese si potranno, infatti, annusare i profumi di un borgo d’altri tempi e scoprire la ritualità della preparazione - che avviene con una tempistica "very slow food" - di un "piatto unico", il piatto per antonomasia a Morano, imparandone i più remoti segreti. E tanto per non sottovalutarne la portata (a Morano lo "stoccu" è una vera e propria istituzione), sua Maestà non si farà mancare il compagno di gusto: il vino (IGT, Falanghina Beneventana bianco oppure Val di Neto rosso), proposto anch'esso in tutte le sue sfaccettature, servito - rigorosamente in calici da degustazione -, riverito e spiegato dai sommellier della Compagnia del Cavatappi. Il tutto mentre in sottofondo due musici e un cantore allieteranno con musica folk o altro a richiesta, coinvolgendo in stornelli chi intende cimentarvisi. Versi in vernacolo moranese, tratti dalla raccolta di canti popolari di Vincenzo Severini e passi de “Lo Calascione Scordato”, poemetto in dialetto calabro napoletano, composto da Domenico Bartolo intorno al 1740 a Morano, guideranno, questi ultimi attraverso la voce dell'attore Maradei, i "degustatori" di stocco, patate silane e pane casereccio del Pollino, in sapori e ambienti che faranno rivivere, al pari dello sventolio delle bandiere della festa, un moto temporale degno del migliore "ritorno al passato". Ma presentare una tale prelibatezza, di serata e di piatto, è poca cosa rispetto all'emozione di viverla di persona. Se volete saperne di più: Luciano Mastrascusa 328.67.25.631]]> Thu, 29 May 2008 11:30:00 +0000 <![CDATA[Mangia [e bevi] come parli!]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/mangia-e-bevi-come-parli-lauria/ Mangia Come Parli Dal 15 al 24 marzo 2008 a Lauria PZ avrà luogo Mangia [e bevi] come parli! Dieci giorni alla ricerca dei sapori perduti. La riscoperta di tradizioni e sapori enogastronomici del passato per una rivalutazione del territorio e della sua storia in un'ottica concreta di turismo sostenibile; questo è quanto si ripropongono alcuni giovani imprenditori laurioti promotori di questo circuito e presso le cui attività commerciali sarà possibile degustare quegli antichi sapori. L'evento è patrocinato dalla Comunità Montana del Lagonegrese. Menù completo a partire da 15 Euro!!!
    Partecipano a questa manifestazione esclusivamente:
    • Ristorante Lo Zodiaco - Via XXV Aprile - 0973.823399 mappa
    • Ristorante Vecchio Cinema - Largo Plebiscito - 0973.823182 mappa
    • Macelleria Limongi - Contrada Rosa - 0973.821360 mappa
    • Enoteca La Compagnia del Cavatappi - Via Caduti del VII Settembre - 0973.62014 mappa
    Si consiglia la prenotazione.

    Dove:

    Lauria (PZ) - Per Info: 0973 626107

    Menù

    Ristorante Lo Zodiaco

    Ristorante Vecchio Cinema

    Menu 1 Euro 25,00
    • Spiedini di Salsiccia, soppressata e prosciutto marinato; Purè di patate e baccalà, bocconcini di baccalà dorato e fritto;
    • Polenta con Zift (soffritto di maiale e zafferano rosso), acqua salata e baccalà;
    • Cosciotto di castrate al forno;
    • Broccoletti skiuppittiati (saltati in padella);
    • Baccalà e patate a zuppa dolce;
    • Vino bianco e rosso, acqua, caffè.
    Menu 2 Euro 25,00
    • Carpaccio di prosciutto, rucola e pecorino; frittatine di verdure campestri; patate e peperoni soffritti;
    • Ravioli di ricotta, porcini e ricotta salata; cavatelli verza e salsiccia;
    • Pollo ruspante ripieno;
    • Patate fritte;
    • Brasciole (involtini di maiale);
    • Zuppa di cicorie di campo e patate;
    • Torta di frutta secca;
    • Vino rosso Aglianico, vino bianco, acqua di Monticchio, caffè brasiliano.
    Menu 3 Euro 15,00
    • Affettato di salumi del Salumificio Limongi;
    • Fusilli al ragù di capra;
    • Trippa, gliummariddi con patate;
    • Pollo con patate fritte;
    • Vino e bibite.
    Menu (periodo dal 15 marzo al 25 marzo) Euro 25,00
    • Antipasto del Pollino (Prodotti Tipici);
    • Rascatieddi cu Zift (Aglio, olio, peperone crusco macinato) o Lagane e fagioli;
    • Agnello alla brace con patate o Salsiccia ai ferri con broccoli;
    • Frutta di stagione;
    • Dessert del giorno;
    • Aglianico, acqua, vino.
    Menu di Pasqua e Pasquetta Euro 35,00
    • Carosello di affettati lucani sottolio del Pollino e formaggio di Moliterno;
    • Ravioli di ricotta;
    • Malfatti Monte Sirino;
    • Capretto alla brace;
    • Arrosto ai funghi porcini;
    • Contorni misti;
    • Frutta di stagione;
    • Dessert del giorno;
    • Aglianico, acqua, caffè.
    ]]>
    Mon, 03 Mar 2008 17:02:00 +0000
    <![CDATA[Partecipa al Contest e vinci un Prosciutto di Parma da 10 Kg]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/partecipa-al-contest-e-vinci-un-prosciutto-di-parma-da-10-kg/ Taglio del prosciuttoRiparte il nuovo Contest della Compagnia del Cavatappi: dopo le 3 Casse di Birra Menabrea, mettiamo in palio un profumatissimo e gustosissimo Prosciutto di Parma da 10 Kg circa, simile a quello che potete vedere nelle foto allegate a questo post, oltre alcuni premi di consolazione.
    Taglio del prosciutto
    La partecipazione, come consuetudine, è aperta a tutti i possessori di Blog che scriveranno un post che promuova questo contest e contenga almeno un paio di link diretti verso il nostro sito, ti suggeriamo di usare queste parole chiavi. La Compagnia del Cavatappi è un'azienda che ha scelto di utilizzare questo metodo promozionale per meglio posizionarsi nel Web.
    Taglio del prosciutto
    Per partecipare è necessario, dopo aver scritto il post, lasciare un commento in cui scegliete un numero compreso tra 1 e 90. Più persone possono scegliere lo stesso numero: colui che lo avrà scelto per primo si aggiudicherà il Prosciutto, mentre gli altri si aggiudicheranno, come consolazione, una cassa da 6 bottiglie di vino a scelta tra l'Aglianico del Vulture Eubea o il Morellino di Scansano Santa Maria Frescobaldi. I prodotti saranno spediti su tutto il territorio nazionale senza alcun costo aggiuntivo: E' possibile partecipare entro la mezzanotte di venerdì gennaio 2008. Riceveranno il prosciutto e/o il vino coloro che avranno scelto come numero il 1° estratto sulla Ruota Nazionale di sabato 5 gennaio 2008. Se avete domande da farmi sono a disposizione. Buon appetito!!! AGGIORNAMENTO del 20/11/2007 ore 11:40 Sono ammessi a partecipare al contest tutti i blog, anche quelli appena creati ma se, nel momento della chiusura del contest, non avranno dimostrato una costante attività , saranno eliminati. AGGIORNAMENTO del 04/12/2007 ore 11:00 A nostra discrezione, l'aggiudicatario del prosciutto potrebbe aggiudicarsi anche qualche prodotto aggiuntivo in base alla qualità dell'articolo scritto, dei link inseriti, ecc. Ho infatti notato che, e non potrebbe essere altrimenti, la maggior parte dei post è scritto al solo scopo di partecipare al contest e vincere il prosciutto. Ciò non ci invoglia ad organizzarne e/o sponsorizzarne altri in futuro come, per es., Winter Slice organizzato da Andrea Aopletal.]]>
    Wed, 14 Nov 2007 18:51:00 +0000
    <![CDATA[Fusilli alla ricotta]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/fusilli-alla-ricotta/
  • 400 g di fusilli fatti a mano;
  • sale e pepe quanto basta;
  • 1 cipolla;
  • 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva;
  • alcune foglie di basilico fresco;
  • 1 Kg di passata di pomodoro;
  • 50 g di parmigiano grattugiato;
  • 200 g di ricotta di fuscella.
  • In un tegame versate l'olio, la cipolla tagliata a fettine sottili e fate appena indorare il tutto. Subito dopo versate la passata di pomodoro che farete cuocere a fuoco lento per 30 minuti circa. A fuoco spento salate e aggiungete il basilico. A parte avrete, nel frattempo, fatto cuocere i fusilli in abbondante acqua salata per 33 minuti. Sempre a parte avrete, in una scodella, stemperato la ricotta aggiungendo salsa per quanto basta per formare una crema. Versate nella scodella i fusilli appena colati e mescolate il tutto. Servite in tavola avendo cura di aggiungere nei piatti ancora qualche cucchiaio di salsa che avrete lasciato da parte, parmigiano, pepe e qualche foglia di basilico crudo. Da leccarsi i baffi!!! E voi conoscete qualche altra ricetta per cucinare i fusilli fatti a mano? E che vino abbinereste?]]>
    Wed, 19 Sep 2007 19:54:00 +0000
    <![CDATA[Alessandro Specchia vincitore del 3° Premio Cucina Mediterranea]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/alessandro-specchia-vincitore-del-3-premio-cucina-mediterranea/ 3° Premio Cucina Mediterranea sia stato il mio concittadino Alessandro Specchia dell'Istituto Cataldo Agostinelli di Ceglie Messapica (BR). Alessandro ha preceduto, nell’ordine, il campano Salvatore Scoppetta dell’IPSSAR di Nocera Inferiore (SA); il siciliano Domenico Belfiore dell’IPSSAR di Giarre (CT); il lucano Pio Michele Zannella dell’IPSSAR di Melfi ed il calabrese Massimo Tassone dell’Istituto di Serra San Bruno (VV). Il piatto che ha conquistato la giuria presieduta da Gian Paolo Belloni (Executive chef Zeffirino - Ambasciatore della cucina italiana nel mondo) e composta da Lamberto Sposini (giornalista), Gianluigi Zenti (amministratore delegato Academia Barilla), Salvatore de Riso (membro dell'Accademia maestri pasticcieri italiani) e Antonio Vacca (nutrizionista) è stato Cicerchie con cozze nere e cavatelli freschi. Il cuoco cegliese, nuovo ambasciatore della cucina mediterranea nel mondo, si è aggiudicato uno stage del valore di 15mila euro da svolgersi presso l’Accademia Barilla. Ringrazio tutti i nostri clienti che hanno risposto all'invito a votare per Alessandro.]]> Wed, 04 Jul 2007 10:40:00 +0000 <![CDATA[Premio della Cucina Mediterranea]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/premio-della-cucina-mediterranea/ Premio della Cucina Mediterranea. Scopo del premio è quello di scoprire i giovani talenti della gastronomia mediterranea. Partecipano all'evento cinque regioni del sud Italia: la Campania, la Basilicata, la Puglia, la Calabria e la Sicilia. Tra questi partecipa un amico, Alessandro Specchia di Ceglie Messapica, già vincitore, il 2 marzo scorso, nella seconda edizione dello Chez Vous - Giovani cuochi insieme a Maria Cristina Fugazzaro ed a Enrica Bellanova anch'esse cegliesi. Partecipa con il piatto Cicerchie, con cozze nere e cavatelli freschi. Per aiutare Alessandro a partecipare alla finale votiamolo sul sito del Premio Cucina Mediterranea, votate in basso a destra per il piatto Cicerchie con cozze nere e cavatelli freschi.]]> Sat, 16 Jun 2007 14:07:00 +0000 <![CDATA[Divi Conserve dessert buoni e genuini pronti da gustare]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/divi-conserve-dessert-buoni-e-genuini-pronti-da-gustare/ Divi Conserve Alcune settimane fa abbiamo introdotto nel nostro catalogo dei nuovi prodotti, le conserve di frutta della Divi Conserve. Le materie utilizzate dalla Divi Conserve sono tutte prodotte unicamente nel territorio di Mariotto, in provincia di Bari. Dopo un'attenta selezione, i frutti vengono subito trasformati in modo da evitare l’uso di sostanze chimiche per la conservazione. Le conserve così ottenute, risultano essere quindi completamente naturali e composte dal 100% di frutta fresca. I prodotti disponibili sono i Fichi caramellati interi, le Melecotogne a pezzi, la Zucca a pezzi, l’Uva caramellata intera, i Fioroni caramellati a pezzi, i Kiwi caramellati a pezzi, le Carote a pezzi e le Arance a fette, tutti nel formato da gr 400, a breve saranno disponibili i formati più grandi da 2 Kg. Ogni vasetto è corredato da un libricino che spiega come meglio utilizzare le conserve, per es. i Fichi caramellati si abbinano a formaggi tipici molto stagionati e sono adatti per guarnire crèpes mentre le Mele Cotogne sono ottime in abbinamento ad arrosti di carne rossa o selvaggina o per accompagnare salumi affumicati e formaggi. Vi posso garantire che, una volta assaggiati non saprete più farne a meno, è già successo a me!!!]]> Wed, 23 May 2007 15:19:00 +0000 <![CDATA[Contorno di fagioli cannellini di Sarconi]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/contorno-di-fagioli-cannellini-di-sarconi/ Ingredienti per 4 persone:
    • Fagioli cannellini 800 gr
    • Acciughe sotto sale 6
    • Aglio 2 spicchi
    • Prezzemolo 1 ciuffo
    • Aceto di vino bianco 1 bicchiere
    • Olio di oliva 4 cucchiai
    • Sale e pepe

    Preparazione: Ponete i fagioli cannellini di Sarconi in un tegame con abbondante acqua salata e fateli cuocere per 45-50 minuti. Dissalate le acciughe, diliscatele e tagliatele a pezzetti. Sbucciate e tagliate l'aglio; lavate il prezzemolo e tritatelo. Quindi ponete l'olio in un pentolino a fuoco medio; quando l'aglio sarà dorato ponete le acciughe e fatele disfare a fuoco bassissimo, schiacciandole con un cucchiaio di legno; dopo di che versate l'aceto e continuate a lavorare le acciughe, fino a che saranno ridotte a crema. A questo punto unite un pizzico di sale e di pepe, insaporite di sale solo se necessario perché le acciughe sono molto salate, e togliete dal fuoco. Scolate i fagioli, versateli in una tellina da portata e conditeli con la salsa caldissima; quindi fateli riposare per circa 10 minuti e serviteli a tavola.

    ]]>
    Fri, 22 Sep 2006 20:19:00 +0000
    <![CDATA[I Fagioli di Sarconi IGP]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/i-fagioli-di-sarconi-igp/ La Compagnia del Cavatappi, i famosissimi Fagioli di Sarconi IGP dell'Azienda Belisario. Le varietà di fagiolo prodotti dall'azienda sono circa 24, attualmente non tutte subito disponibili, integremo le varietà mancanti a fine novembre con la nuova produzione.

    Cannellino Rosso

    Ecotipo di cannellino nano dal seme cilindrico-allungato e affusolato di colore bianco con macchie rosso violacee a volte nere, non uniformi: molto bello anche a vedersi. Pianta che allo stato ceroso presenta dei baccelli lunghi e di colore giallo chiaro. In cucina è consigliato per un piatto unico con la pasta o da solo come contorno.

    Cannellino

    Classico fagiolo nano dal seme cilindrico-allungato di colore bianco uniforme con le punte affusolate o schiacciate. Con questo fagiolo i risultati migliori in cucina si ottengono utilizzandolo per preparare contorni, insalate e piatti freddi comunque anche con la pasta non tradisce le attese.

    Panzaredda

    Ecotipo di fagiolo rampicante con seme allungato di colore bianco con caratteristica macchia screziata rosso vinacea con fondo beige sulla pancia del seme da cui il nome panzaredda. In cucina può essere usata con ottimi risultati per zuppe o per la classica pasta e fagioli.

    Nasieddu Viola o Co Mussiddu

    Ecotipo di fagiolo rampicante con seme di forma tondo-ovoidale più piccolo del Nasiuddu Nero, di colore bianco con macchia viola-chiaro sull’ilo a forma di muso da cui il nome. Fagiolo dal gusto piacevole e delicato, di rapida cottura, molto apprezzato dai buongustai. In cucina lo si consiglia con la pasta.

    Nasieddu Nero

    Ecotipo di fagiolo rampicante del seme tondo-ovoidale di colore bianco con caratteristica colorazione concentrica nera sull’ilo da cui il nome nasieddu (piccolo naso). Si tratta di un fagiolo di rara eccellenza e prelibatezza apprezzato per la sua versatilità nell’impiego in cucina.

    Nasieddu Rosso

    Ecotipo di Cannellino nano con seme allungato con punta schiacciata o affusolata, a fondo bianco con macchia irregolare rosso-vinacea sull’ilo. La pianta allo stato ceroso mostra dei bei baccelli gialli, ottimi anche freschi. In cucina è utilizzabile per contorni, antipasti e non disdegna di essere mischiato con la pasta o con il riso.

    San Michele

    Ecotipo di Borlotto rampicante dal seme tondo-ovoidale con fondo beige e screziature rosso-scure. In cucina è consigliato per zuppe da solo o con verdure o carne.

    San Michele Rosso

    Ecotipo di fagiolo rampicante dal seme piccolo tondo di un bel colore rosso rubino. Ha un gusto particolare, è di rapida cottura ed in cucina si presta per tutti i tipi di ricette.

    Riso Giallo

    Ecotipo di fagiolo rampicante simile al Riso Bianco ma con seme più piccolo e con pianta che allo stato ceroso presenta baccelli più piccoli di un bel colore giallo chiaro, da cui li nome. Le difficoltà di produzione, le caratteristiche e i risultati in cucina sono gli stessi del Riso Bianco.

    Riso o Tondino Bianco

    Ecotipo di fagiolo nano che si presenta con un seme tipico tondo-ovoidale non molto grosso di colore bianco uniforme. Una delle migliori varietà sia per produzione che per qualità organolettiche, di rapida cottura con buccia tenerissima e inesistente dopo la cottura. Lo chef in cucina lo può presentare in qualsiasi modo ma lo può rendere unico con le cozze e della buona pasta corta fatta in casa.

    Riso Bianco

    Ecotipo di fagiolo rampicante, il seme tondo-ovoidale, grosso di colore bianco uniforme, è detto in gergo anche Risone; allo stato ceroso presenta dei baccelli molto belli di colore bianco-crema da cui il nome. Si tratta di un fagiolo di difficile coltivazione per la sua delicatezza in fase di maturazione. Qualitativamente è uno dei gioielli più apprezzati per facilità di cottura e per la delicatezza di gusto. In cucina si presta per tutti gli impieghi ottenendo sempre risultati inimitabili.

    Tuvagliedda

    Ecotipo di fagiolo rampicante con seme di forma tondo-ovoidale in parte bianco e in parte screziato di marrone in modo non uniforme. Varietà fra le più pregiate sia per la rapidità di cottura che per la quasi assenza di buccia dopo la cottura. In cucina con questo ecotipo si possono preparare le più svariate ricette.

    Tuvagliedda Rossa

    Ecotipo di fagiolo rampicante simile alla Tuvagliedda da cui si differenzia per il colore delle screziature che sono di un bel colore rosso rubino. Le caratteristiche di pregio e di impiego sono le stesse.

    Maruchedda

    Ecotipo di fagiolo rampicante con seme ovoidale leggermente appiattito con fondo variabile crema o bianco e con screziature di colore verde scuro di forme eccentriche tanto da assumere l’aspetto di una lumaca maruca da cui prende il nome. La destinazione ottimale in cucina è la zuppa di soli fagioli o con l’aggiunta di verdura o carne.

    Tabacchino

    Ecotipo di fagiolo nano dal seme tondo-ovoidale e dal tipico color tabacco da cui il nome. Fagiolo molto coltivato da sempre con alto contenuto di fibra, molto digeribile. In cucina si esalta molto bene nelle zuppe da solo o con verdure, inoltre lo consigliamo insieme al brodo di cottura e a del pane raffermo, il tutto condito con olio extravergine di oliva per una antica e tradizionale ricetta lucana pani npussu cu fasuli (pane bagnato con fagioli).

    Verdolino

    Ecotipo di fagiolo nano dal seme tondo-ovoidale dal colore inconfondibile verde chiaro più o meno intenso a secondo della zona di coltivazione. Ecotipo molto apprezzato per la delicatezza del gusto e per la buccia particolarmente tenera. In cucina è consigliato con la pasta o col riso ma riesce squisito anche nelle zuppe da solo o con l’aggiunta di carne, pesce o verdura.

    Ciuoto o Regina

    Ecotipo di Borlotto nano con seme tondo-ovoidale non molto grosso a fondo bianco-crema con screziature rosso-vinacee .Questo ecotipo è il più noto e forse il più antico: molto apprezzato sul mercato per la sua buccia quasi inesistente dopo la cottura. ell’impiego in cucina si riscatta dal nome Ciuoto in italiano Cretino e diventa un alimento Regina per la sua svariata utilizzazione e per le eccellenti qualità di gusto sapore e cottura. Si tratta infatti di un autentico e superiore Borlotto, da impiegare per le più svariate e gustose ricette.

    Munachedda

    Ecotipo di fagiolo rampicante con seme a forma tondo-ovoidale di colore cappuccino alternato a zone bianche non sempre uniformi, il colore può essere più o meno intenso a secondo dal tipo di terreno su cui viene coltivato. In cucina è ottimo con la pasta, col riso o a zuppa con l’aggiunta di verdure e carni.

    Munachedda Nera

    Ecotipo rampicante simile alla Munachedda da cui si differenzia per il colore del seme che si presenta di forma tondo-ovoidale, coi colori bianco e nero uniti in forme irregolari con prevalenza ora dell’uno ora dell’altro. L’impiego in cucina risulta ottimale se affidato all’estro e alla fantasia dello chef per preparare qualsiasi tipo di piatto.]]>
    Thu, 21 Sep 2006 10:20:00 +0000
    <![CDATA[Il Riso della Piana di Sibari]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/il-riso-della-piana-di-sibari/ Calabria viene prodotto il riso? Noi de La Compagnia del Cavatappi ve lo portiamo sulla vostra tavola dopo averlo personalmente assaggiato. E possiamo garantirvi che ha un sapore ed un aroma tutto particolare grazie al sole che irradia questa regione e permette al riso di maturare al punto giusto. In questa regione esistono, concentrate nella Piana di Sibari, antiche risaie, che con il passare degli anni, hanno raggiunto la ragguardevole superficie di 562 ettari. Queste risaie producono una quindicina di varietà di riso (sia di tipo Indica che Japonica), tra queste si coltivano anche risoni particolari, come quelli aromatici, che trovano difficile allocazione agronomica in altre zone risicole italiane. Il risone prodotto nella Piana di Sibari (35/40.000 quintali) viene riconosciuto, dalle più importanti riserie italiane, di alta qualità. Oltre a produrre di qualità, queste risaie si sposano perfettamente con l’equilibrio podologico della zona, perché permettono di tenere sotto controllo le risalienze saline di vaste aree della Piana. Nei soli comuni di Corigliano, Cassano allo Ionio e Villapiana sono stimate in oltre 4.000 gli ettari interessati dalle risalienze saline (salmastro) che troverebbe notevole giovamento dalla coltivazione di questo cereale, soprattutto con le nuove tecniche che consentono la coltivazione quasi in asciutta, con consumi di acqua simili a quelli di una comune coltura di mais, medica o bietola di zucchero. Un impulso alla coltivazione del riso deriverebbe dall’aumento dei consumi dello stesso come alimento dovuto alle scoperte sulle sue proprietà salutistiche: alta digeribilità, vitaminico, notevole presenza di Sali minerali, proprietà antiossidanti, antiurico per ammalati di gotta, uricemia, colesterolo e arteriosclerosi, adatto alla prima alimentazione dell’infanzia e indispensabile per chi soffre di celiachia. Tra le principali aziende che producono riso nella Piana di Sibari, c’è la MAGISA s.r.l. con 250 ettari di risaie, ed un opificio adibito alla lavorazione. Il sistema di lavorazione di tale riseria è di tipo del tutto artigianale proprio per mantenere quelle che sono le tradizioni della lavorazione del riso, ma soprattutto non modificando le sostanze organolettiche e nutritive del prodotto. Dopo un’attenta ricerca storica e di mercato la MAGISA s.r.l. è uscita con un marchio che evidenzia oltre la sua posizione geografica anche un prodotto di nicchia che è: IL RISO DI SIBARI. La riseria attualmente lavora quattro varietà di riso, due di tipo Indica (Gange, Thaibonnet), e due di tipo Japonica (Karnak, Balilla) con una produzione di circa 15.000 q.li annuo. Questo riso sarà disponibile a giorni sul sito de La Compagnia del Cavatappi. Valori Medi per 1 Kg di Prodotto
    Valore esergetico:Kcal 349- Kj 1461
    Proteine:9.3 g
    Carboidrati:77.0 g
    Di cui zuccheri:0.3 g
    Grassi:0.4 g
    Di cui saturi:0.1 g
    Colesterolo:0 mg
    Fibre:2.0 g
    Sodio:0 mg
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    Wed, 20 Sep 2006 11:39:00 +0000
    <![CDATA[Foglie d'ulivo con ragù di funghi di muschio]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/foglie-dulivo-con-ragu-di-funghi-di-muschio/ Questo tipo di pasta, trafilata al bronzo, è risultata molto divertente da mangiare e sicuramente buona. Per condirla ho usato un ragù di funghi: Per 500 gr di di foglie d'ulivo Lucania pasta:
    • 150 gr di funghi di muschio alla casalinga Antica Conserviera Pugliese (sgocciolati)
    • 200 gr di funghi misti surgelati
    • 1 spicchio di aglio
    • una tazzina da caffè di latte
    • sale & pepe
    • olio e.v.o.
    Far soffriggere un filo di olio con lo spicchio d'aglio. Senza farlo abbrustolire aggiungere i funghi surgelati e lasciarli ammorbidire a fuoco basso. Quando saranno morbidi e ancora bagnati della loro acqua aggiungere i funghi di muschio e amalgamare per pochi secondi. Mettere il tutto nel mixer e tritare i funghi. Aggiustare di sale e pepe e rimettere il trito sul fuoco allungandolo con la tazzina di latte. Dopo un paio di minuti il sugo è pronto, cuocere la pasta, scolarla un paio di minuti prima rispetto alla cottura indicata sulla busta e condirla mantecandola per un minutino in padella! I funghi di muschio sono molto delicati con un retrogusto boschivo interessante. Se occorre cucinare per più piccole quantità consiglio di usare solo i funghi di muschio, per esempio per creare salse per bruschette o mangiarli così, da soli.

    La Ballera
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    Fri, 15 Sep 2006 15:07:00 +0000
    <![CDATA[Le nocciole in miele]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/le-nocciole-in-miele/ Ecco qui, avevo in mente tante cosine da fare e cucinare mentre ordinavo on line queste nocciole.... Ma nel momento in cui ho aperto la confezione e ne ho assaggiata una.... Ho scordato ogni tipo di biscotto, sono cadute nell'oblio tutte le torte semplici, alle carote o al caffè. Davanti agli occhi avevo solo loro. Le regine delle nocciole. Non sto scherzando. Le ho mangiate sole e immerse nello yogurt bianco a colazione. Ottime. E se proprio devo dirla tutta, e ancora sto cercando di studiarne il fenomeno, quella mattina il mio uomo aveva uno dei suoi soliti mal di testa. Dopo aver mangiato le nocciole si è alleviato. Il miele e la frutta secca sembra abbiano queste doti. E da lì l'intenzione di regalarne pacchi e pacchi per natale! Buone nocciole a tutti!

    La Ballera
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    Thu, 14 Sep 2006 15:08:00 +0000
    <![CDATA[Riso, Patate, Cozze e Zucchine]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/riso-patate-cozze-e-zucchine/ Ingredienti per 6 persone:
    • Kg. 1,500 di cozze
    • Gr. 500 di patate
    • Gr. 500 di zucchine
    • Gr. 500 di riso arborio
    • Gr. 150 di pomodorini ciliegia
    • Un cucchiaio di prezzemolo tritato
    • Ml.100 di vino bianco secco
    • Ml 150 d’olio extravergine
    • N. 2 scalogni
    • N. 2 spicchi d’glio
    • Gr. 100 di pangrattato
    Preparazione:
    Preparare una brunoise di patate, zucchine (metà di quelle disponibili) e pomodori; la restante metà, affettarle dello spessore di 2 -3 mm. e disporle a forma di tegolato a fette intervallate (patate zucchine), condirle con poco sale, un filo d’olio extravergine e cuocere in forno per 30 minuti a 190°. Pulire e lavare accuratamente le cozze; aprirne metà sul fuoco, sgusciarle e conservare l’acqua di coltura; consiglio di aprire l’altra metà a crudo mantenendo il frutto in una sola valva. Tritare finemente lo scalogno e i lampaggioni e farli rosolare a fuoco moderato insieme ai due spicchi d’aglio, appena dorati,togliere l’aglio, aggiungere la brunoise di patate e zucchine, rosolare a fuoco vivace per 5 -6 minuti; per ultimo, aggiungere il riso, farlo tostare sempre a fuoco vivace per 3 – 4 minuti, bagnarlo col vino bianco e sfumarlo finché risulti asciutto; aggiungere le cozze sgusciate e un mestolo dell’acqua di coltura, lasciarla asciugare e versare il tutto nel tegame della patate e zucchine già cotte, pareggiare, aggiungere un mestolo di brodo vegetale o di pesce scarso di sale, sistemarvi sopra le cozze aperte a raggiera, cospargervi una brunoise di pomodorini ciliegia, coprire con una abbondante paneure (pangrattato, prezzemolo tritato, aglio tritato e olio) e finire di cuocere in forno preriscaldato a 210° per 10 minuti.
    Vini consigliati: Fonte: http://pilloledicucina.splinder.com/]]>
    Thu, 17 Aug 2006 11:34:00 +0000
    <![CDATA[Azienda Agricola Cardo Funghi]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/azienda-agricola-cardo-funghi/ Azienda Agricola Cardo Funghi di Baragiano (PZ). L'Azienda è specializzata nella coltivazione e conservazione di funghi, sia secchi che sott'olio. I prodotti disponibili sono: Funghi Cardoncelli con Carciofi e Asparagi gr 280, Funghi Cardoncelli con Involtini di Melanzane in Olio Extravergine di Oliva gr 280, Funghi Cardoncelli con Lampascioni e Zucchine gr 280, Funghi Cardoncelli in Olio Extravergine di Oliva gr 280, Funghi Cardoncelli Secchi Bustina da gr 15, Funghi Misti in Olio Extravergine di Oliva gr 280, Funghi Pennelle in Olio Extravergine di Oliva con Peperoncino gr 280.]]> Mon, 17 Jul 2006 16:50:00 +0000 <![CDATA[Stuzzichella, Novellame, Bianchetti o Caviale dei Poveri?]]>http://www.lacompagniadelcavatappi.com/blog/stuzzichella-novellame-bianchetti-o-caviale-dei-poveri/ Stuzzichella, Bianchetti, Rosamarina, Cicinieddi, Mustica, Schiuma di Mare è un prodotto di punta della gastronomia della Calabria jonica, si tratta della neonata di alici (avannotti). Marinata pepata, bianca o salata va consumata come antipasto, spalmata sul pane per la preparazione di ottime bruschette (magari in combinazione con la ricotta forte), o aggiunta nella pasta o sui secondi per dare sapore piccante al piatto. Va conservata in frigo ad una temperatura tra 6° e 8°.]]> Sat, 15 Jul 2006 11:50:00 +0000